THE BLIND CATFISH

Posted by on Gen 20, 2015 in Dischi, Dischi & Libri

THE BLIND CATFISH – Folkolors (2017)

The Blind Catfish - FolkolorsI pescigatti sono tornati! Nei primi mesi del 2017 sono usciti dal fango molto mississippiano del Po, con “Folkolors”, nuovo disco che si presenta benissimo già a partire dalla confezione. Oggi, migrati verso nuove acque rispetto al precedente “The King of The River”, in “Folkolors” il blues rimane a fianco di contaminazioni soul, gospel, funky e rock’n’roll, con una intelligente e fresca evoluzione di brani pescati dalla tradizione della canzone americana. Proprio grazie al loro solido background di ascolti, è nata la voglia di osare partendo proprio da alcuni tra i capolavori senza tempo come “Trouble So Hard”, “Jesus on the Mainline” e ancora “John the Revelator” e “People Get Ready”, dando loro luce nuova, talvolta elettrificandoli, contaminandoli con suoni nuovi e moderni ma sempre rispettosi, attenti ed idonei al momento. Una lezione imparata sul palco e sotto il palco ascoltando tanta buona musica, ma soprattutto una lezione che dall’uscita di “Folkolors” i Blind Catfish potranno trasferire al loro pubblico.

THE BLIND CATFISH – The King Of The River (2014)

Blind Catfish“The King Of The River” è un album dai mille colori e sfumature, nate dallo stesso genere musicale: il blues. E’ un disco che porta dentro di sé lo studio e una solida assimilazione di un background musicale, affrontato non con malinconia, ma come una eco intrisa delle caratteristiche principali del Blues, miscelando la musica della tradizione con altri generi più moderni, così da rendere più vivace e briosa una musica considerata generalmente di nicchia, facendola diventare fruibile ad un pubblico più giovane e vasto.
L’album è un omaggio a tutti gli italiani, in particolar modo al popolo emiliano e alle Terre bagnate dal Po, dove spesso sono evidenziate le similitudini tra le terre del Mississippi e quelle del nostro grande Fiume, spesso citate nei testi di Alan Lomax. E’ inoltre un omaggio ad una figura mitologica che ha ispirato il titolo dell’album (e il brano contenuto, dall’omonimo titolo): il “Caronte Dantesco”. Così come Caronte (figura letteraria e dannata) è il Re dell’infernale Fiume, così il pescegatto (da cui prende il nome la band) è il Re tra tutti i pesci del Po, concetto che si evince dalla curiosa realizzazione grafica nella copertina del disco, a cura di Francesca Castiglioni, ideata come una trasfigurazione del celebre affresco Michelangiolesco in pescegatto, il tutto volto ad evidenziare lo stretto rapporto tra origini ed influenze, tra antico e moderno, tra il Mississippi e l’Emilia Romagna.

www.blindcatfish.com