THOMAS GUIDUCCI & THE B-FOLK GUYS

Posted by on Dic 24, 2014 in Dischi

THOMAS GUIDUCCI & THE B-FOLK GUYS – Live at Passerano Blues (2011) Finalmente, dopo oltre due anni dal loro primo concerto al festival di Passerano Blues, Thomas Guiducci & The B-Folk Guys sono riusciti a mettere mano ai nastri registrati durante quell’esibizione dal vivo. Ecco quindi, disponibile su cd, il nuovo mini ep di Thomas Guiducci & The B-Folk Guys “Live at Passerano Blues”. Sei brani registrati rigorosamente “live” che spaziano dall’energico blues elettrico di Rory Gallagher a quello acustico di Lightnin’ Slim e Big Bill Broonzy con qualche variazione sul tema. La band è composta da: Thomas “Sideburn” Guiducci (voce, vhitarra elettrica, acustica, dobro e mandolino), Bob Glasses Tatoni (basso), Stefan “Cardinal” Costina (piano elettrico e tastiere), Peter “Panda” Supino (batteria). La band ringrazia particolarmente Sound Engineer,  Valerio Tornabene e Lorenz Zadro che ha appoggiato l’iniziativa. THOMAS GUIDUCCI & THE B-FOLK GUYS – The heart and the black spider (2012) Finalmente, dopo quasi un anno di registrazioni, scarabocchi, fatiche, missaggi, equalizzazione, mastering, investimenti, concerti, stress, sudore e lacrime è disponibile il nuovo album (e primo di inediti) “The Heart and The Black Spider” di Thomas Guiducci & The B-Folk Guys (che segue di oltre un anno il loro primo lavoro discografico, L’EP “Live at Passerano Blues”). Questo album nasce in realtà molto tempo prima; è maturato nella mente di Thomas Guiducci per anni prima che si riuscisse a mettere insieme i pezzi, trovare l’ispirazione, la forza e le persone giuste per farlo nascere. Le canzoni sono fondamentalmente frutto di una crisi interiore…capita a molti, in determinati momenti della propria vita, di sentirsi inadeguati, imprigionati, impauriti e di faticare a trovare una propria strada. Beh, la musica, la famiglia e la forza di volontà sono stati la via d’uscita, anche se dalle crisi non si esce mai uguali a prima. Questo album è fondamentalmente un modo per cacciare fuori ed esorcizzare paure, problemi, depressioni, euforie ingiustificate, strani voli della mente, gioie, delusioni, stati d’animo e desideri reconditi; è altresì quella che potremmo definire la piena maturazione artistica di Thomas Guiducci. Il titolo stesso dell’album (Il cuore ed il ragno nero) sta a rappresentare metaforicamente le paure di ogni essere umano (il ragno) che spesso si posano sul cuore creando un peso ( talvolta leggero, talvolta insopportabile) che non permette di essere sereni come si vorrebbe. Ogni brano dell’album , come spesso accade, è figlio di un momento, di un’emozione, di una paura, di un’esperienza di vita. La copertina è nera perché deve lasciare che il disegno (sempre di Thomas Guiducci) esca prepotentemente a colpire lo sguardo, provocando forse fastidio. L’album è un album fondamentalmente blues; non tanto e non solo dal punto di vista del “genere” musicale (l’album si snoda tra folk e blues con qualche divagazione in ambito country ed irish) quanto sotto l’aspetto delle tematiche e delle emozioni che traspaiono. I musicisti presenti sono numerosi; ovviamente Thomas Guiducci (autore di musiche, arrangiamenti...

Read More »