ROWLAND JONES

Posted by on Ago 7, 2017 in Dischi

ROWLAND JONES – New Start New Day (2017) Rowland Jones, cantante, chitarrista e songwriter del Galles con oltre quarant’anni di carriera alle spalle, ha scelto l’Italia come seconda patria (è umbro d’adozione), ed è proprio questo il “filo rosso” che lo lega all’associazione Blues Made In Italy. Dopo notevoli album come “Just Me and the Blues” (2008), “You give me the Blues” (2015) e “Still the Blues” (2016), tutti all’insegna del blues d’autore, torna oggi alle stampe con “New Start New Day” un album delizioso che coniuga tutti i sapori della grande tradizione americana, dal Blues al Folk, con un pizzico del più nobile brit-pop. Grazie ad una raffinata produzione – affidata all’esperto Nigel Stonier (già al lavoro con Fairport Convention, Joan Baez, The Strawbs e Thea Gilmore) – che vede messe in risalto le doti canore e cantautoriali di Mr. Jones, ne risulta un prodotto estremamente piacevole e radiofonico, composto di dieci tracce autografe di “soulful americana”. Gli arrangiamenti curati dallo stesso Rowland, sono frutto delle tantissime esperienze ed influenze musicali che si sono susseguite e accumulate nella sua vita. Alle sessioni di registrazione oltre Rowland Jones (chitarra e voce) hanno preso parte Chris ‘CJ’ Hillman (pedal steel, dobro e chitarre), Nigel Stonier (basso, keyboards, ukulele e chitarre), Paul Burgess (batteria e percussioni, dagli anni ’70 già presente a fianco di Jethro Tull, Chris Farlowe e Camel) e Hayley Philippa Williams (cori). Già sotto la lente d’ingrandimento di appassionati e organizzatori di eventi ci auguriamo di vederlo nuovamente presto “in azione” sul nostro territorio. Il CD è disponibile in formato fisico e liquido su tutti i principali stores...

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THE TRUE BLUES BAND

Posted by on Dic 24, 2014 in Dischi, Uncategorized

THE TRUE BLUES BAND – TBB & friends (2012) La formazione The True Blues Band è nata nell’anno 2009 con l’idea iniziale di riunire in un’unica formazione diversi strumentisti, in grado di fornire una base solida ai numerosi artisti Blues internazionali in tour in Italia. Insomma, una specie di “national blues band”, dove il gruppo di casa è in realtà nazionale più che locale. Con questo intento la True Blues Band, lo scorso anno, ha già affiancato in una serie di concerti il bluesman gallese Rowland Jones, l’americano James Thompson, saxophonista e sessionman di lusso con Zucchero e molti altri, Carl Wyatt e Archie Lee Hooker. La formazione ha inoltre avuto modo di accompagnare i migliori bluesmen nazionali, in occasione del primo e secondo raduno e nazionale di Blues Made In Italy. La The True Blues Band è sempre stata una formazione aperta, sull’esempio delle formazioni inglesi di blues dalle quali ha preso spunto: la Blues Incorporated di Alexis Korner e John Mayall & The Bluesbreakers, nonché l’italiana Guido Toffoletti’s Blues Society. Il nucleo base della The True Blues Band è formato da Valter Consalvi (voce, chitarra), Lorenz Zadro (chitarre), Matteo Vallicella (basso elettrico e contrabbasso), Filippo Romano (piano), Giacomo Aio (batteria). In questo CD, al nucleo base della The True Blues Band si alternano ospiti italiani e internazionali: Sarasota Slim (USA), Rowland Jones (UK), The Horn Section (SWISS) e gli italiani Robi Zonca, Limido Brothers, Stefano Zabeo, Dave Moretti, Matteo Sansonetto, Stephanie “Ocèan” Ghizzoni e Guido Perlini. Nel disco sono affrontate numerose tematiche di vecchi Blues che, nonostante il velo di modernità di suoni e testi, lasciano chiaramente trasparire come possano cambiare radicalmente le epoche, ma non i motivi di riflessione, gioia e dolore per ogni uomo. Nel nuovo CD, che prevede in tutto quattordici tracce, di cui nove brani originali, risultano attualizzati temi come il viaggio dentro se stessi (The bridge), la denuncia contro l’oppressione e la schiavitù (I dont’ agree!), il dolore della guerra e di una morte troppo giovane (Q.33), la disoccupazione (July 22), la scoperta di un nuovo amore che riporta in vita (Next summertime blues (§)), la nostalgia per la propria terra d’origine (The moon over Sicily),…insomma, chi non ha mai ascoltato una canzone che trattasse uno solo di questi argomenti, probabilmente non ha mai ascoltato un disco di Blues....

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MAX STRATOS & THE BORDER RADIO

Posted by on Dic 24, 2014 in Dischi, Uncategorized

MAX STRATOS & THE BORDER RADIO – Stay tuned! (2013) La band messinese Max Stratos & The Border Radio, formatasi nel 1996, è una tra le più attive del panorama rock-blues nazionale, tanto da riuscire a contare fino ad un’ottantina di concerti l’anno ben desritti dal primo album dal titolo “On the road”, edito nel 2008. “Stay tuned!”, questo tanto atteso secondo album in studio, è composto di dieci brani originali, e sa largamente soddisfare tutti gli sforzi di una vita “on the road” , in quanto, affiatamento e tenacia, sono ampiamente palpabili lungo tutta la durata del disco. La formazione, composta da Max Stratos alla voce e chitarra , Lagrange al basso e cori e Kiko alla batteria, si arricchisce con la partecipazione del sapiente chitarrismo di Vincenzo “KrapaJoe” Tropepe nel brano d’apertura “Just another final for a man” (da cui è estratto anche il video promozionale del disco), oltre alla chitarra del bluesman Andrea Notti in “It’s the rain” e in “Be alive” e al tappeto tastieristico di Giovanni Freni in tutte le tracce che compongono il disco. La risaputa solidità sonora del trio “Max Stratos & The Border Radio” non è dunque una novità per gli appassionati del Blues italiano (li ricordate nelle loro esibizioni nelle prime due edizioni di Blues Made In Italy?), ma questo nuovo “Stay tuned!” sa sorprendere grazie al nuovo grado di maturità compositiva raggiunto, e ad arrangiamenti convincenti dallo spicco più radiofonico. Ed è a proposito di ciò che vanno segnalate le mini-track d’apertura ad ogni brano, estratte dal programma radiofonico “The Blues & Beyond” condotto in lingua inglese dall’amico bluesman gallese Rowland Jones, che con un’azzeccata presentazione, trasportano l’ascoltatore nel gustare l’intero album, come fosse inseirto in un vera e propria programmazione di un palinsesto radio: una premonizione che grazie al nome della band e a questa simpatica trovata, sarà sicuramente avverata già dai prossimi giorni....

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