THE TRUE BLUES BAND

Posted by on Dic 24, 2014 in Dischi, Uncategorized

THE TRUE BLUES BAND – TBB & friends (2012) La formazione The True Blues Band è nata nell’anno 2009 con l’idea iniziale di riunire in un’unica formazione diversi strumentisti, in grado di fornire una base solida ai numerosi artisti Blues internazionali in tour in Italia. Insomma, una specie di “national blues band”, dove il gruppo di casa è in realtà nazionale più che locale. Con questo intento la True Blues Band, lo scorso anno, ha già affiancato in una serie di concerti il bluesman gallese Rowland Jones, l’americano James Thompson, saxophonista e sessionman di lusso con Zucchero e molti altri, Carl Wyatt e Archie Lee Hooker. La formazione ha inoltre avuto modo di accompagnare i migliori bluesmen nazionali, in occasione del primo e secondo raduno e nazionale di Blues Made In Italy. La The True Blues Band è sempre stata una formazione aperta, sull’esempio delle formazioni inglesi di blues dalle quali ha preso spunto: la Blues Incorporated di Alexis Korner e John Mayall & The Bluesbreakers, nonché l’italiana Guido Toffoletti’s Blues Society. Il nucleo base della The True Blues Band è formato da Valter Consalvi (voce, chitarra), Lorenz Zadro (chitarre), Matteo Vallicella (basso elettrico e contrabbasso), Filippo Romano (piano), Giacomo Aio (batteria). In questo CD, al nucleo base della The True Blues Band si alternano ospiti italiani e internazionali: Sarasota Slim (USA), Rowland Jones (UK), The Horn Section (SWISS) e gli italiani Robi Zonca, Limido Brothers, Stefano Zabeo, Dave Moretti, Matteo Sansonetto, Stephanie “Ocèan” Ghizzoni e Guido Perlini. Nel disco sono affrontate numerose tematiche di vecchi Blues che, nonostante il velo di modernità di suoni e testi, lasciano chiaramente trasparire come possano cambiare radicalmente le epoche, ma non i motivi di riflessione, gioia e dolore per ogni uomo. Nel nuovo CD, che prevede in tutto quattordici tracce, di cui nove brani originali, risultano attualizzati temi come il viaggio dentro se stessi (The bridge), la denuncia contro l’oppressione e la schiavitù (I dont’ agree!), il dolore della guerra e di una morte troppo giovane (Q.33), la disoccupazione (July 22), la scoperta di un nuovo amore che riporta in vita (Next summertime blues (§)), la nostalgia per la propria terra d’origine (The moon over Sicily),…insomma, chi non ha mai ascoltato una canzone che trattasse uno solo di questi argomenti, probabilmente non ha mai ascoltato un disco di Blues....

Read More »

STEFANO GALLI

Posted by on Dic 24, 2014 in Uncategorized

STEFANO GALLI BAND – Play it loud! (2013)  Stefano Galli è una delle migliori proposte rock-blues italiane degli ultimi anni e ha “prestato” la sua abilità e la sua chitarra a nomi illustri, sia italiani che stranieri: quattro dischi registrati per la Robi Zonca Band, Aida Cooper & the Nightlife, Ronnie Jones, il grande cantante di New Orleans Luther Kent e molti altri; anche i Verdena (una delle rock band italiane di punta) lo hanno chiamato per incidere un brano del loro disco “Wow!. Insieme a Marco Sacchitella alla batteria), Roberto Aiolfi al basso e Francesco Chebat al piano ed hammond, forma la Stefano Galli Band e dopo tre anni passati “on the road”, finalmente vede la luce “Play it loud!”, la prima loro fatica discografica. Nel disco si sente il rispetto per il Blues e per i suoi maestri, la freschezza e l’originalità dei brani inediti e un po’ di necessaria sfrontatezza (soprattutto per la rivisitazione di brani difficilmente etichettabili come “Blues”) che mostra al pubblico il loro carattere determinato e la decisione di dimostrarsi all’altezza della situazione. A rendere ancor più apprezzato questo lavoro è la partecipazioni di illustri ospiti quali Veronica Sbergia & Max De Bernardi, Francesco Piu e Fabio “Sir” Merigo. Il disco sta riscuotendo ottime critiche anche oltreoceano, tanto che già è in rotazione nelle paylist delle radio di settore il brano “Never forget you” e presto si sentirà anche il secondo singolo estratto, dal titolo “Winner”. “Play it loud!” è un disco non prettamente straight-blues ma ascoltandolo si può percepire la voglia di Stefano Galli di utilizzare il linguaggio di questa Musica (definirlo genere sarebbe limitativo) per raccontare la sua storia, la sua vita e le sue esperienze....

Read More »