FILIPPO “THE PANDA” RAVASIO

Posted by on Giu 7, 2019 in Dischi, Dischi & Libri

FILIPPO “THE PANDA” RAVASIO – The Game of Life (2019) “The Game of Life” è l’album di debutto del one man band Filippo “The Panda” Ravasio. Cassa, charleston, armoniche, kazoo e chitarra mescolati in un beat minimale, suono semplice e sincero. Il disco rappresenta un percorso, iniziato nel preciso istante in cui Filippo ha capito che nella vita avrebbe fatto solo quello che gli andava di fare, abbandonando ogni scelta di convenienza o imposizione della società. Inseguendo se stesso ha il coraggio di spingersi a scrivere qualche canzone e ad interpretarla davanti ad un pubblico. Il viaggio a New Orleans gli ha consegnato l’ispirazione per la prima track con cui si apre l’album e una serie infinita di motivazioni per il futuro, nonché la consapevolezza – alle volte amara – che per vivere di musica nel nostro bel paese sarebbe stato più che necessario rimboccarsi le maniche. Gli otto brani, tutti autografi, rispecchiano esperienze personali, composti partendo da una radice blues con inserti ragtime e un pizzico di folk, sono stati registrati in soli due giorni e prodotti da Nick Baracchi. Pochissime sovraincisioni e pochissimo l’uso di effetti per mantenere saldo lo spirito del suono minimale di un one man band, nel rispetto della...

Read More »

LITTLE BLUE SLIM

Posted by on Gen 17, 2019 in Dischi

LITTLE BLUE SLIM – Nauturalmente (2018) Riposto nel “cassetto dei sogni” da diverso tempo, arriva con sorpresa “Naturalmente”, il nuovo disco di brani inediti del one-man-band umbro Little Blue Slim. Questo nuovo lavoro lo si può considerare “un album di famiglia”, non di fotografie ma di canzoni. Alle registrazioni hanno infatti preso parte, in veste di ospiti, la compagna Arianna Fiandrini (voci), ma anche lo “Zio” Mario (sax e flauto), il fratello Manuel (piano e arrangiamento cori) e persino papà Giampiero (suoi i soli di tromba e flicorno). I colori sono poi aggiunti da altri musicisti: Emy Stery, Laura Medeo ed Ilaria Mancini (Trasimeno Gospel Choir), Antonio Ballarano (Voce), Luca Grassi (contrabbasso) e Roberto Gatti (percussioni). Il risultato musicale è un disco colorato e disteso, che regala un’immagine e sonorità inaspettate per Little Blue Slim, che negli ultimi anni ci aveva abituato ai panni di un rurale One Man Band provvisto di chitarra, armonica e foot-drums. Qui c’è spazio per fantasia di scrittura e solare creatività (ne è prova “Fuori c’è il Sole”, simpatica incursione in lingua italiana), ma anche per mantenere salde le radici alle sonorità più care come in “Cry So Hard” e “Ringinin’ in My Head”. Se questo è il risultato ci auguriamo che Little Blue Slim apra più spesso – per lui e per noi – il cassetto dei sogni! LITTLE BLUE SLIM – One Man Band Ep...

Read More »

CIOSI

Posted by on Ago 21, 2018 in Dischi

CIOSI – The Big Sound (2018) All’interno del nuovo album “The Big Sound” il trio di Federico Franciosi – in arte “Ciosi” – ha sperimentato nuovi percorsi sonori riscoprendo nuove inclinazioni acustiche. In questo cammino, affiancato da A-Z Blues Records, sono stati registrati nuovi brani di solo-flatpicking, donando nuove vesti a vecchi brani autografi, questa volta affiancato da Gianni Sabbioni (contrabbasso), Massimo Tuzza (percussioni) e con ospiti Lorenz Zadro (chitarre), Pietro Marcotti (armonica), Graziano “Nano” Guidetti (batteria) e Cristiano Gallian (chitarra). Oltre ai brani di scrittura propria sono presenti omaggi al repertorio della tradizione Bluegrass, Old Time, Blues e Celtica con la tecnica del “flatpicking” come denominatore comune. Chitarrista acustico flatpicker “mediterraneo”, Ciosi è anche un ottimo One Man Band, dotato di una calda vocalità blues dalle sfumature vintage. Il repertorio della formazione si basa su brani originali e sulla reinterpretazione dei classici dei grandi maestri del Folk americano ed europeo dove si rincorrono linguaggi tipici del Flatpicking, Bluegrass, Country, Percussive, Blues, Country, Soul e Pop, melodie e silenzi, in un lungo viaggio. Ciosi sa far dialogare in splendida armonia il gusto melodico e l’invenzione virtuosa, coltivando l’immaginario della musica...

Read More »

GABRIELE DUSI

Posted by on Ott 31, 2017 in Dischi

GABRIELE DUSI – Startin’ Point (2017) Il chitarrista veronese Gabriele Dusi (nato nel 1994) è un giovane studioso e profondo conoscitore di tecniche per chitarra acustica fingerpicking e old-style, i cui riferimenti sono senza dubbio Doc Watson, Chet Atkins, Merle Travis e Jerry Reed. Grazie a questa sua precoce e netta propensione, ha già raccolto entusiasmanti risultati ed inviti a diverse prestigiose rassegne dedicate alla musica acustica come ADGPA, Atkins-Dadi Guitar Players Association Italy (finalista 2017) e Acousticology Music & Theatre. Il tutto è ben riassunto in “Startin’ Point”, suo primo album solista, registrato in un’unica sessione, imbracciando chitarre acustiche di liuteria ad opera del veronese Paolo Cavallaro e coadiuvato da soffuse percussioni fatte di schiocchi di dita, stomp e shaker a cura di Max Pizzano. Ne esce dunque un brillante lavoro strumentale, un condensato di cadenze ritmate che strizzano l’occhio al blues e allo swing, inni d’amore verso i Maestri del passato ma anche composizioni originali di grande carattere come “Wildness”, “Life Keeps Goin’ On”, “Lighthouse” e “For Chuck” (brano dedicato al compianto Chuck Berry). A completare l’ossatura di questo album – sicuramente consigliato non solo ai chitarristi ma a tutti coloro che amano la musica per palati fini – è doveroso aggiungere anche “For The Love of Mississippi John Hurt”, un tributo al musicista di Avalon, Mississippi, attraverso una gustosissima “suite acustica”, revisitazione in medley dei tre classici “Make Me a Pallet On the Floor / My Creole Belle / Praying On The Old Cramp Ground”. Una produzione sicuramente coraggiosa – di questi tempi – e allo stesso tempo preziosa, se si pensa che l’autore di questo “Startin’ Point”, ad oggi poco più che ventenne, ha nello sguardo lo stupore del suo primo ingresso nel mondo della discografia e, nelle mani, i suoni che hanno fatto la storia della musica Americana. Un pregevole “punto di partenza”, con l’augurio di un grande futuro...

Read More »

DIEGO SCHIAVI

Posted by on Ott 15, 2017 in Dischi

DIEGO SCHIAVI – Deep to the bone (2017) Nato a Pisa nell’agosto del 1994, all’età di 8 anni ha mostrato una naturale passione per la musica di ogni genere – per sua stessa dichiarazione – dalla Classica alla musica cantata nei campi di cotone nel sud degli Stati Uniti nei primi anni del ‘900. Dopo dieci anni di studi di chitarra classica ha espresso un chiaro interesse per il Blues avvicinandosi preso alle tecniche chitarristiche slide e fingerpickin’ sia in ambito elettrico che in ambito acustico. Oggi, al compimento dei suoi ventitré anni, esce “Deep To The Bone”, primo progetto discografico autoprodotto, dove si possono trovare brani originali di propria composizione e sinceri tributi a coloro che hanno fatto la storia della musica nera e reso dunque fitto e lungo il percorso musicale alla ricerca delle radici del genere; parliamo di bluesmen come Robert Johnson, Muddy Waters e “Mississippi” John Hurt. Ci troviamo di fronte ad un ragazzo che ha negli occhi la meraviglia della genuinità e nella testa e nel cuore canzoni e storie rare per un giovane della sua età. Con questo disco completamente acustico, realizzato con il solo ausilio di chitarra e voce (ad eccezione dell’autografa “When I look Into Your Eyes”, registrata assieme al virtuoso chitarrista acustico Andrea Valeri, insegnante e amico), c’è tanta voglia di fare strada nel mondo della musica. Lasciamo dunque scorrere il tempo e chissà non sia previsto un grande futuro per Diego, a cui auguriamo un sincero in bocca al...

Read More »