LORENZ ZADRO

Posted by on Dic 14, 2019 in Dischi

LORENZ ZADRO – Blues Chameleon (2020) L’album “Blues Chameleon” è un riassunto di vent’anni di vita musicale di Lorenz Zadro, che comprende registrazioni raccolte tra il 2000 e il 2019, in collaborazione con artisti del panorama blues & folk italiano ed internazionale. Da Eddie Wilson a Leo “Bud” Welch, da Sarasota Slim a Rowland Jones, fino agli italiani Mora & Bronski, Ciosi, Manuel Tavoni, The True Blues Band e Simone Laurino. L’artwork del disco è un disegno originale realizzato da Federico Rossini appositamente per il nuovo album che uscirà in versione CD e in tutti i digital stores dal 10 gennaio 2020 su etichetta Vrec Music Label / Audioglobe distribuzione. Lorenz Zadro ha un gusto musicale volto a tutti i generi, ma ha sempre eletto il blues a componente essenziale dell’emotività musicale, così – con camaleontico temperamento chitarristico – si intreccia al pensiero e al riflesso altrui, riscoprendosi negli altri. Divulgare il Blues (questa è la sua professione) è un po’ come fare formazione umana: fin dagli esordi la musica gli ha permesso di fare esperienze importanti e di conoscere tantissime persone. Dall’ambiente chiuso di un appartamento di periferia ha girato in lungo e in largo e, soprattutto, ha imparato a stare al mondo. Da introspettivo osservatore è capace in poco tempo di capire il carattere degli artisti. Leo “Bud” Welch, autoctono bluesman mississippiano ha detto di lui: “Lorenz una volta capita la mia personalità sapeva cosa fare. Lorenz sa come ragiona un artista di blues. È intuitivo e sa bene cosa...

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TOLO MARTON

Posted by on Ott 24, 2019 in Dischi

TOLO MARTON – Tre Bluesettari in Osteria (2019) Fin da giovanissimo ho sempre avuto una particolare venerazione per Tolo Marton e ho sempre seguito con molta curiosità le sue uscite discografiche, sorprendenti per creatività strumentale e per quegli sfoghi di libertà emotiva nei confronti della musica ad ampio respiro – per molti versi con autentica unicità – almeno per quanto riguarda il panorama italiano. Tolo è un musicista (chitarrista è riduttivo) che sfugge alle etichette, non per certo per spocchia, ma per necessità, appunto, di respiro. Quando mi ha anticpato di quello che sarebbe diventato il suo nuovo episodio, “Tre Bluesettari in Osteria”, mi sono immediatamente reso disponibile in suo aiuto per questa co-produzione. Come potevo tirarmi indietro? Si tratta di un disco di Blues acustico, molto probabilmente il suo primo “vero” disco di Blues, registrato in trio, assieme a Willy Mazzer (armonica e voce) e Sandro “Cocco” Marinoni (contrabbasso), all’interno di un normalissimo locale dove si fa musica dal vivo. E così si passa da “I’m So Glad”, “My Babe”, “Baby Please Don’t Go”, “Help Me”, “Tuff Enuff”, “Key To The Highway”, “Boom Boom”, non manca il suo classico “Alpine Valley”, e persino una “Harvest” di Neil Young con chiusura a sorpresa. Tutto in 78 minuti di dimensione acustica, dove i blues prendono le direzioni più diverse, sondando vie inesplorate e regalando sorprese dentro le sorprese. “Sorprese” anche perché, la tracklist del CD non è presente nel booklet, è tutta da scoprire abbandonandosi e facendosi trasportare da un ascolto attento. L’aspetto ancor più bello è che le registrazioni risalgono esattamente a dieci anni fa; quella sera era stato premuto il tasto “rec” quasi per gioco, senza alcuna progettualità futura, e ora, quasi inconsapevolmente, ci si trova con questo gioiello tra le mani. Questo disco è stato stampato in un numero limitatissimo di copie, in occasione della decima edizione di Blues Made In Italy e ci sono ancora poche copie disponibili.                                                                                                           Lorenz...

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CIOSI

Posted by on Ago 21, 2018 in Dischi

CIOSI – The Big Sound (2018) All’interno del nuovo album “The Big Sound” il trio di Federico Franciosi – in arte “Ciosi” – ha sperimentato nuovi percorsi sonori riscoprendo nuove inclinazioni acustiche. In questo cammino, affiancato da A-Z Blues Records, sono stati registrati nuovi brani di solo-flatpicking, donando nuove vesti a vecchi brani autografi, questa volta affiancato da Gianni Sabbioni (contrabbasso), Massimo Tuzza (percussioni) e con ospiti Lorenz Zadro (chitarre), Pietro Marcotti (armonica), Graziano “Nano” Guidetti (batteria) e Cristiano Gallian (chitarra). Oltre ai brani di scrittura propria sono presenti omaggi al repertorio della tradizione Bluegrass, Old Time, Blues e Celtica con la tecnica del “flatpicking” come denominatore comune. Chitarrista acustico flatpicker “mediterraneo”, Ciosi è anche un ottimo One Man Band, dotato di una calda vocalità blues dalle sfumature vintage. Il repertorio della formazione si basa su brani originali e sulla reinterpretazione dei classici dei grandi maestri del Folk americano ed europeo dove si rincorrono linguaggi tipici del Flatpicking, Bluegrass, Country, Percussive, Blues, Country, Soul e Pop, melodie e silenzi, in un lungo viaggio. Ciosi sa far dialogare in splendida armonia il gusto melodico e l’invenzione virtuosa, coltivando l’immaginario della musica...

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MORA & BRONSKI

Posted by on Feb 8, 2016 in Dischi

MORA & BRONSKI – 50/50 (Busker, 2018) E’ uscito “50/50”, terzo album degli emiliani Fabio Mora e Fabio “Bronski” Ferraboschi, rispettivamente voce e chitarra acustica, in arte “Mora & Bronski”. In 16 tracce affrontano il grande patrimonio della musica afro-americana e folk, alternandolo a canzoni originali e cercando di mantenere la stessa radice sonora. Preceduto dal singolo radiofonico “Spaghetti blues”, in radio dal 9 marzo, “50/50” – che segue “Naif” (2014) e “2” (2016) – é distribuito da Ird International Records Distribution ed ospita artisti come Fabrizio Poggi, recentemente nominato ai Grammy Awards tra i “Best Traditional Blues Album”, all’armonica; Deborah Kooperman, che ha lavorato anche con Francesco Guccini, alla chitarra e voce; i Bayou Moonshiners (Stephanie Ghizzoni e Max Lazzarin), Lorenz Zadro alla chitarra elettrica, acustica e 12 corde, Pietro Marcotti all’armonica e Arlo Zenzani al violino. L’album mischia il suono del Delta Blues del Mississippi a quello del Cajun della Louisiana, passando dal country al folk, fino alla canzone d’autore italiana e alla musica tradizionale delle regioni. MORA & BRONSKI – 2 (Busker, 2016) Fabio Mora (Mora) e Fabio Ferraboschi (Bronski) hanno una vecchia passione comune: “rispolverare” vecchi, ruvidi e torbidi Blues. Entrambi i membri di questo duo, rispettivamente cantante e il bassista, nella loro lunga carriera musicale hanno anche una veste più pop che li hanno resi famosi al vasto pubblico italiano nel progetto I Rio, protagonisti – a partire dal 2001, di molti successi radiofonici estratti da una nutritissima discografia. Due percorsi artistici ben distinti, dove è certamente il progetto Blues intrapreso quello che siamo a presentarvi. Nel 2014, con “Naif”, il loro primo episodio dedicato al Blues e all’American Music, avevano rievocato brani di Robert Johnson, Muddy Waters, John Lee Hooker e altri ancora, filtrandole attraverso la loro ventennale esperienza di musicisti e produttori. Alla base di questo, era maturata l’idea e quindi la necessità di riprendere in mano i loro strumenti in una versione più intima, ponendo attenzione a quei suoni, quei modi e quei mondi che nel tempo hanno avvertito sempre più vicini, percorrendo una strada forse dimenticata (in ambito pop), tortuosa e priva di scorciatoie – mettendo a nudo le loro intenzioni, senza fronzoli. Ora, nel 2016, a poco più di due anni di distanza dal precedente lavoro, escono con “2”, un nuovo album, a conferma delle intenzioni, composto di 16 tracce a cavallo tra Blues, folk, rock’n’roll e country music – compresi due inediti autografi in lingua italiana “Nostra Signora dei senza nome” e “Se vuoi andare vai”, raro esempio di come il Blues, nella sua forma più semplice, possa parlare qualsiasi tipo di  linguaggio. Semplicità segnata da un profondo sentimento nei confronti dell’american music, che in questo disco ha trovato la sua forma attraverso un’impronta molto istintiva, grazie all’impiego di strumenti a corda (chitarra a 6 e 12 corde, banjo, steel guitar e violino), mani, piedi e schiocchi di dita. Nell’album sono presenti due ospiti:...

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THE TRUE BLUES BAND

Posted by on Dic 24, 2014 in Dischi, Uncategorized

THE TRUE BLUES BAND – TBB & friends (2012) La formazione The True Blues Band è nata nell’anno 2009 con l’idea iniziale di riunire in un’unica formazione diversi strumentisti, in grado di fornire una base solida ai numerosi artisti Blues internazionali in tour in Italia. Insomma, una specie di “national blues band”, dove il gruppo di casa è in realtà nazionale più che locale. Con questo intento la True Blues Band, lo scorso anno, ha già affiancato in una serie di concerti il bluesman gallese Rowland Jones, l’americano James Thompson, saxophonista e sessionman di lusso con Zucchero e molti altri, Carl Wyatt e Archie Lee Hooker. La formazione ha inoltre avuto modo di accompagnare i migliori bluesmen nazionali, in occasione del primo e secondo raduno e nazionale di Blues Made In Italy. La The True Blues Band è sempre stata una formazione aperta, sull’esempio delle formazioni inglesi di blues dalle quali ha preso spunto: la Blues Incorporated di Alexis Korner e John Mayall & The Bluesbreakers, nonché l’italiana Guido Toffoletti’s Blues Society. Il nucleo base della The True Blues Band è formato da Valter Consalvi (voce, chitarra), Lorenz Zadro (chitarre), Matteo Vallicella (basso elettrico e contrabbasso), Filippo Romano (piano), Giacomo Aio (batteria). In questo CD, al nucleo base della The True Blues Band si alternano ospiti italiani e internazionali: Sarasota Slim (USA), Rowland Jones (UK), The Horn Section (SWISS) e gli italiani Robi Zonca, Limido Brothers, Stefano Zabeo, Dave Moretti, Matteo Sansonetto, Stephanie “Ocèan” Ghizzoni e Guido Perlini. Nel disco sono affrontate numerose tematiche di vecchi Blues che, nonostante il velo di modernità di suoni e testi, lasciano chiaramente trasparire come possano cambiare radicalmente le epoche, ma non i motivi di riflessione, gioia e dolore per ogni uomo. Nel nuovo CD, che prevede in tutto quattordici tracce, di cui nove brani originali, risultano attualizzati temi come il viaggio dentro se stessi (The bridge), la denuncia contro l’oppressione e la schiavitù (I dont’ agree!), il dolore della guerra e di una morte troppo giovane (Q.33), la disoccupazione (July 22), la scoperta di un nuovo amore che riporta in vita (Next summertime blues (§)), la nostalgia per la propria terra d’origine (The moon over Sicily),…insomma, chi non ha mai ascoltato una canzone che trattasse uno solo di questi argomenti, probabilmente non ha mai ascoltato un disco di Blues....

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