FoStròo

Posted by on Nov 14, 2015 in Dischi

FoStròo – Sta Tèra (2015)

FoStròoCon questo primo disco i veronesi FoStròo suggeriscono che il blues è parte di ogni uomo indipendentemente dalla terra natale o dalla lingua di appartenenza. “Sta Tèra” è il cordone ombelicale che lega le leggende blues d’oltreoceano a quelle analoghe dell’altopiano della Lessinia, terra incentrata sull’allevamento e la produzione casearia. A benguardare, entrambi i luoghi hanno visto fame e povertà ed hanno un folclore con fortissima componente soprannaturale. Approfondendo miti e tradizioni di luoghi così distanti è sorprendente scoprire come il noto “Crossroads” di Robert Johnson veda il suo equivalente nella “Crosara” dove, con un semplice rito, è possibile scorgere in sfilata tutte le streghe delle contrade. Il segugio infernale di “Hellhound on my trail” rivive in Lessinia con il nome del “Loo”, un incrocio tra lupo ed orso che insegue assiduamente le prede anche per lunghe distanze. Un ulteriore esempio lo si può scorgere nell’ancestrale vendita dell’anima al diavolo ma, in questo caso, è per arricchirsi e godere dei soldi prima di pagare il conto all’oscuro signore che, con le sembianze di cane nero, recupera l’anima destinata a Dio e la porta via con sè. Tutti i brani originali del disco ricercano nelle diverse sfaccettature della musica nera per eccellenza la giusta intenzione narrativa sporcandosi con qualche spezia rock o jazz. Alla lingua nativa del blues si fondono l’italiano e soprattutto il dialetto che altro non è che lo slang della nostra terra, “Sta Tèra” appunto. I FoStròo sono Enrico Morello (chitarra e voce), Stefano Sartorelli (basso e voce) e Cristiano Zanini (batteria e kazoo).