Libri

LORENZ ZADRO e ALEXANDRA BALINT
Blues Pills: storia e illustrazioni alla scoperta della musica nera
(Arti Grafiche Parma, 2017)

Libro Blues Pills Blues Pills è il titolo che Lorenz Zadro ha dato alla sua guida al Blues, un’opera didattica pensata per coloro che desiderano conoscere questo genere musicale ma non sanno da dove iniziare; il tutto è arricchito con le illustrazioni di Alexandra Balint e un CD contenente 21 brani selezionati per un maggior coinvolgimento emotivo ed una maggior comprensione dell’opera stessa. Lorenz Zadro è un chitarrista, autore, collezionista e un grande conoscitore della materia, oltre che organizzatore di importanti eventi, e questo è un lavoro perfetto per la sua missione di divulgatore e sostenitore di un genere musicale le cui radici sono da ricercare tra le comunità di schiavi afroamericani e che ha – nel tempo – influenzato tanta musica moderna, “la vera chiave della musica di tutti i tempi“ come afferma lo stesso autore nelle note di copertina. Il libro, come si evince dal titolo, dispensa piccole dosi di sapere sulla musica afroamericana con uno stile chiaro ma volutamente leggero ed essenziale, per non intimorire il lettore a digiuno della materia. La guida è suddivisa in otto capitoli nei quali si passano in rassegna le origini, gli stili, i musicisti di riferimento e la situazione del Blues in Italia. La bibliografia e la filmografia che chiudono questo piccolo volume saranno certamente di grande aiuto a coloro che decideranno successivamente di approfondire l’argomento, ampliando le proprie conoscenze con letture più specifiche. I contenuti del CD rappresentano il contributo più importante per la comprensione di queste pillole di blues proponendo 21 tracce che partono da una “Slave Song” per arrivare al rock’n’roll di Chuck Berry passando via via per il Delta Blues, il Gospel, il New Orleans Blues, il Country Blues, fino al British Blues, il Soul e il Jazz per citare solo alcuni numerosi stili citati nella guida. Le illustrazioni dell’artista Alexandra Balint conferiscono alla guida un ulteriore elemento di prestigio in quanto sono tutte realizzate con la tecnica dell’incisione e nello specifico con la tecnica della punta secca sul plexiglass. Questo metodo permette di avere un segno di grande carattere, deciso ed essenziale così come appare all’autrice la musica Blues. La bellezza e il fascino misterioso di questa tecnica dipendono dal fatto che il risultato finale è visibile solo in fase di stampa, quando cioè l’inchiostro riempie i segni creati sulla matrice. Il volume è stampato da Arti Grafiche Parma e sarà distribuito attraverso i più importanti store on line. [a cura di Nicola Olivieri]
Blues Pills: storia e illustrazioni alla scoperta della musica nera

FABIO ROSSI
Rory Gallagher: il bluesman bianco con la camicia a righe
(Edizioni Chinaski, 2017)

Rory Gallegher il bluesman bianco con la camicia a quadri Il libro “Rory Gallagher: il bluesman bianco con la camicia a quadri” a cura di Fabio Rossi (Edizioni Chinaski) è la prima attesissima biografia in lingua italiana del cantante e chitarrista irlandese, che finalmente va a colmare una lacuna davvero inspiegabile nel nostro mondo della saggistica musicale. Il saggio, che sarà presentato per la prima volta a Cerea (Verona) in occasione dell’8° raduno nazionale Blues Made In Italy, si dipana lungo dieci capitoli che narrano in modo appassionato ed esaustivo le vicende umane e artistiche del musicista deceduto prematuramente a Londra nel 1995, con l’aggiunta di curiose testimonianze – nella sezione conclusiva del volume – di coloro che hanno avuto modo di assistere a una delle celeberrime incendiare esibizioni di Rory Gallagher in Italia, soprattutto nel 1972. Alternando con successo rock’n’roll, hard rock e blues, Gallagher è diventato a tutti gli effetti uno tra gli artisti più influenti del rock influenzando numerose generazioni successive di artisti. Quando improvvisamente se ne andò, il 14 giugno del 1995, tutti i programmi radio e tv del Paese si interruppero per trasmettere la notizia che nessun irlandese avrebbe mai voluto sentire: “Rory Gallagher è morto”. L’inarrestabile talento rock-blues – un musicista dalle profonde radici folk felicemente trapiantate in un mondo elettrico – aveva 47 anni e una solida reputazione di guitar hero. Ma soprattutto godeva dell’ammirazione e dell’affetto incondizionato di cattolici e protestanti, lealisti e indipendentisti. Con la sua passione, alimentata dalla fedele chitarra scrostata dagli anni – una Fender Strastocaster di seconda mano che aveva comprato per cento sterline nel 1969 al Crowley’s Music Center di Cork – Gallagher aveva compiuto un’impresa che nessun politico aveva mai neppure sfiorato: pacificare gli irlandesi.
Biografia Rory Gallagher

GIGI MONTALI
Tracce di Blues
(Arti Grafiche Parma, 2017)

Gigi Montali - Tracce di blues Sono i luoghi che fanno la musica. Chiunque si occupi di musica delle radici lo sa. Dal Delta del Mississippi all’umida e nebbiosa pianura segnata dal Po, quasi come fosse la natura a dettarci il ritmo. Lo sa bene Gigi che viaggiare per la musica, con una macchina fotografica a tracolla, è sempre un’esperienza speciale. Da sempre, viaggia intorno al mondo con un’evidente passione per la musica, specie se “Made In Usa”. È un esploratore poliedrico, un uomo ricco di esperienze dirette sul campo, indagatore di tutte quelle sfumature nascoste che stanno racchiuse nelle piccole cose. Grazie alla sua sensibilità, infatti, quegli attimi immortalati assumono un profondo significato, si modificano, parlano linguaggi multietnici e si trasformano ad ogni sguardo. Anch’io ho avuto la fortuna di vivere quella Terra e di farmi rapire da emozioni forti. Quella stessa Terra che riflette e trasuda ad ogni passo l'”essenza del blues”, in tutte le sue più intrinseche componenti, proiettando anche il più disattento osservatore nel più completo “state of mind”. Merita un posto tra i grandi libri “Tracce di Blues” di Gigi Montali. Musica per i vostri occhi e per i vostri cuori. Ogni foto è una storia. Ogni storia è un viaggio. [Postfazione di Lorenz Zadro].
www.gigimontali.it

BERTRANDO GOIO
Sonny Boy Williamson II: l’ultimo poeta del Blues
(Edizioni Gariazzo, 2016)

sonny-boy-e1474396572516.jpg Il libro, edito per la prima volta nel 2003, ma esaurito da molti anni, è diventato per gli appassionati un vero e proprio oggetto di culto ambito dai collezionisti. La nuova edizione del volume, oltre a contenere la prefazione di Fabio Treves contiene anche una speciale dedica all’associazione culturale Blues Made In Italy, che ne ha richiesto, in occasione del 7° raduno Blues Made In Italy, la ristampa in edizione limitata a 350 copie, tutte firmate e numerate dall’autore, soprattutto grazie a Marino De Bartolomeo, armonicista e curatore della pagina social dedicata alla ristampa del volume. L’editore, “Edizioni Gariazzo” (casa editrice e tipografia di famiglia del chitarrista e cantante blues Alex Gariazzo) ha infatti ufficializzato la data di uscita del volume proprio per il giorno della manifestazione ceretana, semplicemente per il motivo che “…molti appassionati nel corso degli anni ci avevano richiesto una ristampa di questo libro; abbiamo ora colto l’occasione grazie all’ottima idea di Blues Made In Italy di dedicare la manifestazione ad un personaggio come Sonny Boy Williamson II!”. Nel libro, l’autore narra della vita di questo grande bluesman, con un buon corredo fotografico. Una lettura consigliata a chiunque ami la musica in generale e particolarmente indicato agli armonicisti quale supporto tecnico e culturale. Il testo contiene le liriche di colui che a pieno titolo é considerato “l’ultimo poeta del Blues”.”
www.alexgariazzo.com

FRANCESCA CASTIGLIONI
You got to move: the land of roots music
(Susil Edizioni, 2015)

Cover-libro-Francesca-CastiglioniL’autrice, Francesca Castiglioni, ha raccolto gli scatti più significativi del suo primo viaggio nel Sud degli Stati Uniti in un progetto fotografico chiamato “You got to move: the land of roots music“, attraverso il quale ha cercato di dar voce a luoghi che meritano di essere visitati e valorizzati. Dai campi di cotone a città ricche di folklore e suggestive dinamiche come Memphis, dalle funzioni religiose domenicali animate dai cori Gospel, ai locali che nelle luci della notte ti avvolgono di Blues,… “La musica di questa terra fa vibrare l’anima e trasuda passione e vitalità come nessun’altra.”
www.francescacastiglioni.com

PAOLO GANZ
Armonicomio: elogio dell’armonica blues (Fernandel, 2012)

ArmonicomioOgni anno si vendono migliaia di armoniche a bocca ad altrettanti aspiranti musicisti, che trovano in questo strumento un modo semplice e divertente per avvicinarsi alla musica. Ma cosa sanno, queste persone, della loro armonica, della sua storia, dei suoi segreti? Armonicomio è un elogio dello strumento più semplice, diffuso, pazzo e giramondo che esista. Con un’armonica si può fare sia un po’ di rumore sia dell’ottima musica, e siccome nell’arte il segreto spesso è quello di togliere, questo libro può insegnarvi a riconoscere le note giuste, quelle che servono e arriveranno al cuore di chi le ascolta. Un libro avventuroso che vi guiderà tra le secche dell’altrui suonare, verso quell’isola magica di poesia e mito che si nasconde dietro al suono di ogni ancia. Musicista, scrittore e armonicista, il veneziano Paolo Ganz (aka Mr Catfish) negli ultimi venticinque anni ha girato il mondo con un’armonica in tasca e si è esibito in tutta Europa, incidendo una decina di cd, pubblicando diversi manuali per chitarra e il primo e più completo Metodo per armonica Blues italiano (Berben). In campo letterario ha pubblicato Nel nome del Blues (Agorà Factory, 2006), Venice rock’n’roll (Fernandel, 2011) e Calle dei Bombardieri (Studio LT2, 2011).
www.paologanz.it