2014

Sabato 11 ottobre 2014
c/o AREA EXP di Cerea (VR)
5° Raduno Nazionale BLUES MADE IN ITALY

Poster-BMiI-2014_PICCOLOGrandi novità in programma per la quinta edizione di Blues Made In Italy! Il raduno nazionale è ormai diventato un tradizionale appuntamento culturale di riferimento per il Blues in Italia, tanto che la stampa ormai definisce l’evento “la capitale del Blues italiano” e “la più grande fiera del Blues“.

Premiato come “Miglior Festival Blues” in occasione della consegna degli “Oscar del Blues 2012” e organizzato dall’omonima ass. ne culturale no-profit nata da un’idea di Lorenz Zadro, presidente dell’associazione, si terrà sabato 11 ottobre, a partire dalle ore 10:30, all’Area Exp di Cerea (VR).

Due gli ospiti speciali della manifestazione: idue fratelli veronesi Luca e Diego Fainello, in arte Sonhora, e Linda Valori, nota interprete marchigiana. Entrambi i nomi sono noti al grande pubblico per le partecipazioni al Festival di Sanremo, oltre alle moltissime apparizioni televisive.

«La loro partecipazione, in qualità di ospiti speciali dell’evento» spiega Lorenz Zadro «non stupirà molto chi conosce le loro radici, i loro gusti musicali e la loro passione ed impegno nel divulgare il Blues alle giovani generazioni attraverso frequenti interpretazioni dei classici del genere durante i loro concerti. Fin dall’inizio della loro carriera si sono fatti carico di questa grande responsabilità, con una certa attitudine alla provocazione. La stessa cosa vogliamo ora fare noi, invitandoli sul palco per questa grande festa che vorrà unire trasversalmente le generazioni e i modi più originali di sentire il Blues oltreché portare nuovi adepti al Blues italiano».Il raduno nazionale è una giornata-evento in cui, come ogni anno, salgono sul palco moltissimi artisti, per 15 ore ininterrotte di Blues. Una vera e propria maratona musicale con musicisti di ogni età: si va infatti dalle giovani interessanti promesse già sulla strada maestra, ai veterani della scena Blues italiana. Un evento irrinunciabile che, attraverso ricordi, foto e filmati lascerà un segno indelebile nel cuore degli appassionati e nel mondo del web. Non solo, ma anche nel mondo della discografia, dato che successivamente ad ogni evento annuale, in collaborazione con European Blues Union Italia, viene realizzata una produzione discografica riassuntiva del precedente edizione.

Sarà un evento catalizzatore di energie e sinergie svolto grazie ad un lavoro di squadra con moltissime realtà associative, festival, testate editoriali e programmi radiofonici dediti al Blues. Di fatto, sempre più professionisti del settore musicale scelgono il raduno nazionale Blues Made In Italy, come utile strumento per trovare artisti interessanti da inserire nella programmazione dei loro festival ed eventi musicali. La valorizzazione dei numerosi musicisti che stanno contribuendo alla storia del Blues italiano è infatti il principale obiettivo dell’associazione culturale Blues Made In Italy.

I vari set dal vivo, che dalle 10:30 del mattino proseguiranno fino a tarda sera, saranno diretti e cronometrati dagli affermati e carismatici presentatori Matteo Sansonetto e Valter Consalvi. Sarà così che la giornata del raduno nazionale darà spazio alla grande “maratona” che vedrà protagonisti band e musicisti solisti, provenienti dall’intero territorio italiano: Etta James’ Sunrise, Bad Chili Blues Band, Bj Granieri, Greenology, The Bluescrackers Band, The Blind Catfish, Max Stratos & The Border Radio, Rough Combo, Angela Esmeralda & Sebastiano Lillo, Marcos Power Trio, Mr. Wob & The Canes, B-Wops, Jook Joint, Mistery Train Quartet, Manuel & His Combo, Little Blue Slim, Tito Blues Band, Walking Trees, 44 Blues, The Spiders Blues Band, Terminal VV Blues Band, FoStroo, Chicago Blues Revue, Pulin & The Little Mice, Piero De Luca & Big Fat Mama, Joe Chiariello, Fabio Marza Band, Dead Shrimp, Roberto Menabo’, Curly Frog & The Blues Bringers, Stefano Macchia Electric Blues, Ressel Brothers.

Per festeggiare il quinto anno di attività, l’edizione 2014 chiuderà la serata, con le performance di alcuni ospiti che coroneranno l’evento portando sul palco tutta l’esperienza accumulata negli anni tra palchi internazionali e studi di registrazione, definiti veri e propri “pilastri portanti” del Blues italiano in tutte le sue sfaccettature: Rudy Rotta, Marco Pandolfi, Maurizio Pugno & Rico Blues Combo, Alberto Colombo, Gabriel Delta, Reverend & The Lady e The Head Hunters.

La zona fieristica della manifestazione sarà motivo di attrazione e curiosità per appassionati e cultori del genere. Durante la giornata saranno installate esposizioni di prodotti artigianali locali e di liuteria, come amplificatori, chitarre, armoniche a bocca, cigar-box e sistemi di microfonazione, a conferma di come Blues Made In Italy stia valorizzando sempre più l’artigianato dedito alla costruzione di strumenti tipici del Blues. Inoltre, a conferma del connubio “Blues & cultura” sarà allestito uno spazio dedicato al mercatino dell’usato con libri e dischi da collezione. Nell’area, saranno esposti i prestigiosi dipinti a tutta parete di Stephanie “Océan” Ghizzoni, nonché un spazio apposito per la pittura estemporanea.

Sarà presente un’area enogastronomica interamente gestita dal Roses American Bar, e un’area con possibilità di degustazione di prodotti tipici della tradizione veneta gestita dall’azienda agricola Palazzetto Ardi.

Il 5° raduno nazionale Blues Made In Italy è realizzato con il patrocinio del Comune di Cerea e Roses American Bar.

«È una grande soddisfazione essere arrivati fin qui, a cinque anni dalla prima edizione (nata per quasi per gioco dentro un bar), e vedere i risultati creati da tanta passione, costanza e sforzi notevoli che ci hanno visti impegnati in questo primo lustro di attività dell’associazione Blues Made In Italy. Siamo onorati di poter contare su un sempre più numeroso pubblico e su numerosi e nuovi artisti che spontaneamente, anno dopo anno, si sono avvicinati alla nostra realtà, dopo averne compreso al meglio gli obiettivi, facendo così diventare il raduno nazionale un tradizionale appuntamento culturale di riferimento per il Blues italiano. Per questo siamo grati a chiunque, in questi anni, abbia creduto nelle nostre intenzioni, sostenendoci ed aiutandoci a proseguire in questo percorso» ha concluso Zadro.

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